LA GAZZETTA DEL GUSTO - LA GAZZETTA DEL VINO

22 Maggio 2024
Eleganti profili di gusto, racchiusi in etichette che puntano ad esaltare le sfaccettature di sei diversi territori. Un bel racconto di famiglia che dal 1877 non si è mai fermato e che oggi continua con l’ingresso in azienda della quinta generazione. Una cantina che sposa lavoro e passione per il vino da tempi lontani, una famiglia che parte dal Trentino, approda in Veneto e attraversa nuovi orizzonti vitivinicoli, con la certezza di non dimenticare mai quanto fatto nel passato. Seiterre racconta la storia di un’azienda che ha visto l’avvicendarsi delle stagioni e dei volti, tessendo legami indissolubili tra passato e presente, tra innovazione e tradizione. È tutta la forza di un uomo instancabile come Luigino Rizzi e la sua esperienza, la sua continua ricerca, che lega la produzione di qualità all’amore per la terra. Valori trasmessi ai figli Anna e Roberto, oggi al suo fianco nella sede di Valeggio sul Mincio, e che si manifestano in ogni dettaglio della loro produzione.La storia di Seiterre, custodi di un’eredità lunga più di un secolo   Un racconto familiare che affonda le sue radici ad Avio, nel sud del Trentino,
dove il capostipite Giovanbattista decide, nel 1877, di trasformare la sua azienda agricola in un piccolo vigneto dai grandi sogni: Maso Bianco. Era un'Italia diversa, delle damigiane e delle grandi speranze, in più, l’ombra della guerra non faceva paura, anche se toccava ricominciare da zero e rinascere dalle proprie macerie. L’azienda cresce, fino al tumulto dei cambiamenti degli anni ’60, quando l’autostrada del Brennero si staglia sul futuro dei vigneti, cancellandone parte dei pochi ettari. Un motivo che spinse Remo, il figlio di Giovanbattista, a spostare la famiglia in Veneto, aprendo così un nuovo capitolo produttivo. Una decisione coraggiosa, che avrebbe segnato il destino di un’azienda e di suo figlio: Luigino “Gigi” Rizzi.
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